Tema scritto tre giorni fa da mio figlio, 13 anni, per una verifica di italiano.
Titolo: "Il bello della vita" per te....
Quando sono a scuola e mi distraggo durante le lezioni più noiose, penso a quello che ho fatto di recente, ai momenti più belli che ho trascorso. Penso alle attività che svolgo e che posso definire parte del bello della vita. O meglio, della MIA vita, perché i momenti piacevoli consistono in cose diverse, a seconda di ogni persona. Per me, il "bello della vita" sta maggiormente nella musica. Dover prendere la mia bici, passare in mezzo al paese per arrivare a scuola di musica, montare il mio clarinetto, entrare in sala prove e cominciare a suonare, insieme a tutta la banda, con il direttore che ci dà il tempo e dirige. Poi i concerti. C'è sempre quell'aria di "paura" in giro. Cominciare a suonare e, con un brano dopo l'altro, la tensione se ne va e la serata si conclude con un lungo applauso degli spettatori e con un nostro inchino. Ora noi della banda abbiamo in programma il concerto di Natale.
Per me il bello della vita è anche uscire con gli amici. Dover chiedere a mia mamma se mi porta a Gottolengo, arrivarci, fare un giro per il paese, prendere un gelato alla Coop o al Sottozero e poi andare a casa di uno dei miei amici. Oppure quando c'è un giorno festivo, come Halloween o quando c'è qualche compleanno, andare a casa di questi amici, che hanno preparato la casa "addobbata" per l'occasione, mangiare una pizza insieme, guardare la tv, ascoltare la musica e fare tardi.
Oppure, in generale, il bello della vita consiste in una cosa particolare: la libertà. La libertà di poter vivere e di fare le cose che ti piacciono di più. La libertà di poter andare in giro e di potersi incontrare con gli altri.
La vita è bella, ma riesci a renderla tale se sei capace di "maneggiarla". E' una cosa che si scopre vivendo e anch'io ho voglia di vivere, per diventare adulto, per realizzare i miei sogni e per avere una famiglia, un lavoro e una casa.
Forse sarà quello il momento in cui potrò descrivere veramente il "bello della vita".
Titolo: "Il bello della vita" per te....
Quando sono a scuola e mi distraggo durante le lezioni più noiose, penso a quello che ho fatto di recente, ai momenti più belli che ho trascorso. Penso alle attività che svolgo e che posso definire parte del bello della vita. O meglio, della MIA vita, perché i momenti piacevoli consistono in cose diverse, a seconda di ogni persona. Per me, il "bello della vita" sta maggiormente nella musica. Dover prendere la mia bici, passare in mezzo al paese per arrivare a scuola di musica, montare il mio clarinetto, entrare in sala prove e cominciare a suonare, insieme a tutta la banda, con il direttore che ci dà il tempo e dirige. Poi i concerti. C'è sempre quell'aria di "paura" in giro. Cominciare a suonare e, con un brano dopo l'altro, la tensione se ne va e la serata si conclude con un lungo applauso degli spettatori e con un nostro inchino. Ora noi della banda abbiamo in programma il concerto di Natale.
Per me il bello della vita è anche uscire con gli amici. Dover chiedere a mia mamma se mi porta a Gottolengo, arrivarci, fare un giro per il paese, prendere un gelato alla Coop o al Sottozero e poi andare a casa di uno dei miei amici. Oppure quando c'è un giorno festivo, come Halloween o quando c'è qualche compleanno, andare a casa di questi amici, che hanno preparato la casa "addobbata" per l'occasione, mangiare una pizza insieme, guardare la tv, ascoltare la musica e fare tardi.
Oppure, in generale, il bello della vita consiste in una cosa particolare: la libertà. La libertà di poter vivere e di fare le cose che ti piacciono di più. La libertà di poter andare in giro e di potersi incontrare con gli altri.
La vita è bella, ma riesci a renderla tale se sei capace di "maneggiarla". E' una cosa che si scopre vivendo e anch'io ho voglia di vivere, per diventare adulto, per realizzare i miei sogni e per avere una famiglia, un lavoro e una casa.
Forse sarà quello il momento in cui potrò descrivere veramente il "bello della vita".






